PER CHI NON POSSIEDE TV COME RICHIEDERE ESENZIONE CANONE
Domenica, 10 Dicembre 2017 13:53
Dall'introduzione, nel 2016, del nuovo metodo di pagamento del canone TV tramite addebito nella bolletta elettrica, si presuppone che in ogni casa privata di residenza (“prima casa”) con relativo allacciamento alla rete elettrica sia presente anche un televisore.  . Il Dott. Biasor del Centro di Ricerca e Tutlea dei Consumatori di Trento invita chi non detiene un apparecchio televisivo, e pertanto vuole essere esonerato dal pagamento del canone, ad inviare la comunicare all'Agenzia delle Entrate con sollecitudine.

L'Agenzia delle Entrate accetta tutte le dichiarazioni di non detenzione, pervenute entro il 31 gennaio di ciascun anno (così le dichiarazioni giunte entro il 31/01/2018 saranno valide per l'anno 2018), ma siccome le aziende fornitrici addebitano la prima rata del canone già con la bolletta di gennaio, il consiglio è quello di anticipare i tempi per evitare l'addebito in fattura, che andrebbe chiaramente a complicare il tutto.
Il modo più semplice per farlo è la dichiarazione tramite i servizi telematici sul sito dell'Agenzia delle Entrate (vedi: https://goo.gl/vbJqCp). Chi è in possesso dei dati di accesso telematici (Fisconline, quelli che servono anche per accedere alla dichiarazione 730 precompilata), può presentare la propria dichiarazione di non detenzione TV con pochiclick. In alternativa è possibile scaricare il modulo cartaceo dal sito www.canone.rai.it (in basso a destra), compilarlo, allegare copia di un documento d'identità ed inviarlo: con raccomandata a plico (senza busta) all'indirizzo: Agenzia delle Entrate. Ufficio di Torino 1, S.A.T. Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino con una e-mail di posta elettronica certificata PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Infine, la dichiarazione può essere presentata tramite un intermediario autorizzato (commercialista, centro di assistenza fiscale CAF). Informatevi prima se l'intermediario richieda un compenso per la prestazione.
L'importo del canone per il 2018 è rimasto di 90 euro, e dovrebbe essere addebitato in bolletta, di norma, in 10 rate da 9 euro cadauna; siccome però molte aziende elettriche emettono bollette bimestrali, in dette bollette troviamo addebiti di canone per 18 euro oppure 27 euro (se trimestrale)
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