Per celebrare i 5 vini testimonial del territorio e la grappa artigianale in programma 150 giornate. Nosiola e Vino Santo, Müller Thurgau, Teroldego Rotaliano, Marzemino, Trentodoc, grappa: questi i protagonisti indiscussi degli eventi territoriali dedicati al mondo del vino, in programma lungo tutto l’arco dell’anno, coordinati e promossi dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.


Il via con DiVinNosiola, quando il vino si fa santo, che dal 25 marzo al 25 aprile prevede diverse iniziative enogastronomiche, culturali e sportive concentrate in particolare nella città di Trento e in Valle dei Laghi.
Da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio l'attenzione si sposta in Val di Cembra - suggestiva valle a nord est di Trento, caratterizzata da ripidi terrazzamenti delimitati da oltre 700 km di muretti a secco - per Müller Thurgau.
Verso fine estate, da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre, si passa in Piana Rotaliana – il più bel giardino vitato d’Europa – più precisamente nella cittadina di Mezzocorona, con il Settembre Rotaliano-Alla scoperta del Teroldego.
Nel fine settimana dal 12 al 14 ottobre, riflettori accesi sul Marzemino con La Vigna eccellente. Ed è subito Isera, una tre giorni dedicata a questo straordinario vino rosso giunto in Vallagarina, porta meridionale del Trentino, 500 anni fa.
Da giovedì 15 novembre a domenica 9 dicembre, nell'ambito del tradizionale appuntamento con Trentodoc Bollicine sulla città - manifestazione dedicata allo spumante metodo classico trentino nato ad inizio Novecento da una fortunata intuizione di Giulio Ferrari - sarà invece la volta di Happy Trentodoc, grazie al quale diversi bar e ristoranti della città di Trento e soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino verranno abbinati ad altrettante etichette di Trentodoc servite insieme ad una stuzzicante proposta food realizzata con prodotti 100% trentini.
Oltre al vino, non poteva mancare un evento intitolato alla grappa trentina. E così, da venerdì 7 a domenica 9 dicembre, a Santa Massenza di Vallelaghi, ritorna La notte degli alambicchi accesi, spettacolo itinerante dedicato a questo particolare distillato ottenuto esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino, all’interno degli alambicchi di rame, secondo un procedimento disciplinato in ogni dettaglio dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino, che prevede il riscaldamento “a bagnomaria”, grazie al quale il contenuto si riscalda in modo uniforme, lento e continuo garantendo la migliore estrazione degli aromi.
Tutte manifestazioni legate alle produzioni distintive del territorio, dunque, che saranno di volta in volta arricchite da parallele rassegne enogastronomiche a tema.

 

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