Come in tanti altri ambiti, anche nel campo assicurativo è difficile trovare il giusto equilibrio. Alcuni cittadini sono sovra-assicurati, altri invece lo sono troppo poco. Il primo passo consiste nel valutare il fabbisogno assicurativo: 
la copertura và scelta sul cosiddetto principio dei maggiori rischi, immaginando le conseguenze economiche che una morte prematura, un'invalidità permanente o un danno grave comporterebbero. In questo modo possiamo capire quali assicurazioni siano effettivamente necessarie.  
“Leader” assoluto tra le nostre esigenze assicurative è l'assicurazione di responsabilità civile privata (chiamata anche assicurazione di responsabilità civile del capo-famiglia). Indipendentemente dal tipo di vita che conduciamo, questa polizza è assolutamente necessaria. L'assicurazione di responsabilità civile copre i danni che involontariamente causiamo a terzi, sia in relazione ai danni alle cose che in caso di danno alla persona.
L'assicurazione di responsabilità civile del capo-famiglia copre tutti i membri della famiglia presenti nello stato-famiglia. Il massimale assicurato dovrebbe essere di almeno 1,5 milioni di euro.
Assicurazione contro gli infortuni, assicurazione malattia e assicurazione temporanea caso morte
Il fabbisogno assicurativo per i danni legati alla persona sono strettamente correlate alla situazione individuale e sono in continua evoluzione. Anche la professione incide sulle proprie esigenze assicurative: una persona con un contratto a tempo indeterminato avrà necessità diverse rispetto ad un lavoratore autonomo; quest'ultimo, ad esempio, oltre all'invalidità, dovrà considerare anche la perdita del reddito giornaliero dovuta ad infortunio o malattia, e avrà dunque bisogno di un'adeguata copertura in tal senso.Se abbiamo fatto ricorso a un mutuo per l'acquisto della nostra casa e vogliamo proteggere gli eredi in caso morte, dovremmo pensare ad un'assicurazione temporanea caso morte, soprattutto nel caso in cui sia una coppia a sostenere i costi del finanziamento della casa comune.
Un altro aspetto importante da tenere presente è la protezione della casa contro i maggiori rischi possibili: la polizza fabbricati è una polizza che tutela sia il fabbricato che tutto il contenuto da eventi indesiderati come ad esempio un incendio, la rottura di tubi dell'acqua o catastrofi naturali, nonché i danni arrecati a terzi.
Anche chi vive in affitto dovrebbe tutelarsi con un'assicurazione casa. Di norma, vengono assicurati tutti gli oggetti presenti nell'appartamento in caso di incendio, così come eventuali danni che l'affittuario può causare a terzi: un esempio classico è l'acqua che fuoriesce dalla lavastoviglie che potrebbe causare danni significativi all'abitazione sottostante. Senza copertura assicurativa di simili rischi, l'affittuario dovrebbe pagare tutti i danni di tasca propria.
Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.