Marianne Obrist, la donna trovata senza vita lunedì nella sua casa di Millan, a Bressanone, non è vittima di un gesto autolesionistico. A escluderlo l'atomopatologo Dario Raniero. Sul corpo della 39enne sono stati trovati numerosi ematomi compatibili con un corpo contundente. I colpi subiti, secondo il medico legale, avrebbero provocato un'emorragia interna che avrebbe causato il decesso. Sul corpo compaiono anche diversi tagli che tuttavia non sarebbero stati determinanti per il decesso. Stamattina alle nove si terrà l'udienza di convalida in carcere di Rabih Badr, il convivente marocchino in stato di fermo, che nega ogni responsabilità, sostenendo di avere trovato la compagna ferita, rientrando a casa.
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