Lo stilista dei capelli: dal Trentino a New York
Lunedì, 23 Ottobre 2017 10:51
Alessandro Comai, 32 anni, le sue radici se le tiene strette. Sono in Trentino, a Vigo Cavedine. Dal garage di casa sua, quando era ancora un ragazzino, è iniziata l'avventura professionale che lo ha portato a New York, dove oggi è considerato uno tra i migliori hairstylist. Basti pensare che c'è chi, per farsi tagliare i capelli da lui, fa uno scalo di sei ore per venire nel salone di Manhattan dove lavora e poi torna in California. Passione, sensibilità e talento, per una professione - quella del parrucchiere - che già durante le scuole medie sembrava scritta nel suo destino. «La mia scelta è stata anzi rafforzata ed ho iniziato a tagliare i capelli in garage ai miei amici». Dopo il Trentino Alessandro è partito alla volta di Milano. «Volevo migliorare e crescere», spiega. Poi la svolta, «Cinque anni fa sono andato a New York per un mese, avevo visto su una rivista l'Ion studio. Sono entrato e, con il mio pessimo inglese, ho detto che avrei voluto lavorare da loro». Ma il talento andava dimostrato. «Sono tornato con tre modelle e mi hanno detto che non si aspettavano che fossi così bravo e che erano interessati». Da quel giorno sono trascorsi tre anni: il tempo di «chiudere» l'esperienza milanese e ottenere un visto 0-1 (riservato a chi ha abilità straordinarie o può dimostrare risultati eccezionali nel suo ambito di attività/ competenza). «Sono tornato, ho provato anche altri saloni, e poi ho scelto». Dal 2015 lavora allo «Ion Studio» di New York come stylist. I primi mesi sono stati duri. «Facevo la fame», ammette. Oggi, però, Alessandro Comai è il più richiesto del salone. «Ma un giorno - assicura - voglio tornare in Trentino». Qui c'è la sua famiglia. Qui ci sono le sue radici
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