Esercenti funiviari: guardiamo al futuro
La stagione invernale di quest'anno è stata completamente cancellata per i comprensori sciistici altoatesini. “A dicembre eravamo ancora molto fiduciosi di poter partire, ma le nostre speranze sono diminuite con il passare del tempo, spiega Helmut Sartori, Presidente dell'Associazione degli Esercenti Funiviari dell'Alto Adige”. Complessivamente, gli operatori degli impianti di risalita hanno perso oltre 360 ​​milioni di euro. Le aziende che non avevano attività estive rimarranno senza reddito per 20 mesi. Tuttavia, ora è importante guardare al futuro. “Il fatto che la Provincia di Bolzano abbia ora sospeso gli aiuti agli investimenti per gli impianti di innevamento, i bacini idrici e i battipista ci colpisce particolarmente. La maggior parte delle stazioni sciistiche ha difficoltà a investire a causa della stagione persa; se ora vengono cancellati anche i sussidi, sarà praticamente impossibile”, afferma Sartori. L'Associazione esercenti funiviari invita quindi la politica a riconsiderare questa decisione.
Eurac, in futuro sempre meno neve
L'inverno che sta per terminare è stato ricco di neve: rispetto alla media degli ultimi anni, in Alto Adige tra dicembre e gennaio ha nevicato quattro volte tanto. In alcuni paesi, come Sesto o Plan, non si vedevano così tanti fiocchi a gennaio da almeno quarant'anni. L'ultimo dossier pubblicato da Eurac Research, però, non lasciano dubbi: in media le nevicate sono destinate a diminuire per effetto dei cambiamenti climatici. “La stagione sciistica come la conosciamo oggi in futuro difficilmente potrà essere garantita”, dicono gli esperti. I comprensori a quote più basse potrebbero non essere più convenienti per il consumo sempre maggiore di energia e acqua che servono per far funzionare gli impianti di innevamento.
Unione Commercio di Bolzano: Vogliamo aprire il 15 marzo
Circa 100 imprenditori del Mandamento Bolzano circondario hanno preso parte all’annuale Assemblea mandamentale dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige. I lavori sono stati aperti dal presidente del Mandamento Christian Giuliani e dal vicepresidente Markus Rabanser. Per Giuliani è decisivo che la popolazione continui a essere sensibilizzata a favore degli acquisti locali, dei consumi locali e dei prestatori di servizi locali. Rabanser ha invece sottolineato la precarietà dell’attuale situazione nel commercio. In Val Gardena, per esempio, si sono registrati cali di fatturato fino al 90 percento. Il presidente dell’Unione Philipp Moser ha tracciato un quadro a tinte fosche: “Molte aziende stanno soffocando, lentamente ma inesorabilmente. Dobbiamo fare tutto il possibile affinché il 15 marzo i negozi possano riaprire. Moser ha anche informato esaustivamente circa il pacchetto di aiuti da 450 milioni di euro della Provincia e le sue due linee di finanziamento. Il vicepresidente Sandro Pellegrini, nel suo saluto, ha nuovamente ricordato la gravità delle sfide attuali, che mettono in pericolo molte realtà.
Variante di Perca, la Giunta approva la VIA
La Giunta provinciale di Bolzano ha dato ha dato il via libera al progetto e alla valutazione d'impatto ambientale (VIA) per la costruzione della circonvallazione a Perca, in val Pusteria. Grazie all'intervento dello Stato presso il Ministero delle Infrastrutture di Roma, la circonvallazione fa ora parte anche del pacchetto di opere infrastrutturali in vista dei Giochi Olimpici del 2026 a Milano-Cortina e sarà cofinanziata dallo Stato per circa 30 milioni di euro. Insieme alla variante della val di Riga, la circonvallazione di Perca rappresenta il più grande progetto infrastrutturale per i prossimi anni nell'ambito del pacchetto di interventi per la val Pusteria.
Recovery plan e concessioni idroelettriche, il governatore trentino incontra il ministro Giorgetti
Recovery plan e concessioni idroelettriche: sono stati i temi al centro del confronto tra il presidente della provincia di Trento Maurizio Fugatti e il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. “Abbiamo sottoposto al ministro Giorgetti – sottolinea Fugatti - il tema della scadenza delle concessioni idroelettriche. Vogliamo approfondire la possibilità di equiparale alle altre realtà italiane, spostandone di un anno, al 2024, la scadenza attualmente prevista in Trentino. Abbiamo anche chiesto di fare ulteriori valutazioni sulla percorribilità di una proroga delle concessioni, a fronte di investimenti. Col ministro abbiamo inoltre iniziato a interloquire sui progetti relativi al Recovery Plan che il Trentino aveva già presentato e che fanno capo al dicastero del ministro”.
Coldiretti, "Italiani più attenti al cibo sano e a km zero"
Cittadini più attenti a consumare cibo sano. La pandemia ha cambiato le abitudini degli italiani a tavola. Sempre più persone acquistano generi alimentari a chilometro zero nei negozi di vicinato o nei mercati contadini. E' quanto emerge da un'indagine di Coldiretti. “La pandemia ha riavvicinato i cittadini ai mercati e ai piccoli negozi alla ricerca di cibo sano e a chilometro zero” commenta Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti trentino Alto Adige. Il trascorrere delle settimane in casa ha modificato l’atteggiamento dei consumatori nei confronti del cibo: privilegiato il paniere “cuochi fai da te” (uova, farina, lievito, burro, zucchero, olio) a scapito dei prodotti conservabili (surgelati e scatolame) e dei prodotti da “scorta dispensa” (pasta, passate di pomodoro). L'emergenza sanitaria ha portato anche ad una maggiore attenzione verso la salute: lo dimostra il boom della domanda di arance nell’inverno 2020 che ha spinto la crescita annuale degli acquisti di frutta dell’8,9%. La pandemia ha accelerato il processo di “deglobalizzazione”. Dal globale al locale inteso come il negozio di vicinato, come mercato rionale ma anche quello contadino o direttamente in fattoria. E' aumentato il numero delle imprese agricole che praticano la vendita diretta e, di conseguenza, il fatturato di questo canale che, nel 2020, ha superato i 6,5 miliardi di euro.
Finanza pubblica, Trento chiede a Roma la sospensione del Patto di garanzia

Il Trentino chiede a Roma la sospensione del Patto di garanzia del 2014, che prevedeva l’intervento finanziario della Provincia a sostegno dei conti pubblici nazionali. Una partita da 380 milioni di Euro all’anno. E' quanto emerso dall'incontro tra il governatore trentino Maurzio Fugatti e la ministra per gli affari regionali Mariastella Gelmini. “Il Paese - ha detto Fugatti - sta affrontando una situazione straordinaria, con una pandemia che ha effetti pesanti sull’economia e che mette a dura prova l’equilibrio dei conti pubblici".

Femminicidio, a processo operaio che viveva a Bressanone
E' stato mandato a processo davanti alla Corte d'Assise di Milano Antonio Vena, 47enne operaio ed ex guardia venatoria accusato di avere ucciso con un fucile a pompa, nel cuore della notte tra il 18 e il 19 aprile 2020, mentre dormiva, la sua compagna Alessandra Cità, sua coetanea e tranviera dell'Atm. L'uomo era sceso da Bressanone a Truccazzano, nel Milanese per passare il lockdown. Lo ha deciso il gup di Milano Alessandra Simion accogliendo la richiesta del pm Giovanni Tarzia.
Rodengo, iniziano i lavori di messa in sicurezza del castello
L'Ufficio sistemazioni bacini montani della Provincia autonoma di Bolzano ha iniziato i lavori di rinforzo della parete rocciosa sul lato sud di Castel Rodengo. I costi ammontano a 180mila euro. Costruito intorno al 1150, è uno dei monumenti culturali più importanti dell'Alto Adige perché ospita tra le sue mura numerosi tesori d'arte: i più antichi dipinti murali profani del mondo di lingua tedesca e l'antica cappella romanica del primo quarto del XIII secolo.
Caserma Tempesti a Corvara, nuovi alloggi per militari
Un nuovo edificio residenziale per militari, una palazzina destinata a sede del comando e un edificio per servizi saranno realizzati dalla Provincia nell’areale della Caserma “Tempesti” a Corvara in val Badia che funge da centro logistico-addestrativo delle truppe alpine. I lavori rientrano negli interventi previsti dall’accordo sottoscritto da Provincia e Ministero della difesa nel settembre 2015 a modifica dell’accordo di programma originario del 2007. Entro il mese di aprile 2021 dovrebbe partire l’appalto dei lavori che comporteranno un investimento di oltre 5 milioni di euro.
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