Coronavirus, un anno dal primo ricovero in Trentino
Un anno fa, il 2 marzo 2020, in Trentino veniva annunciato il primo ricovero in ospedale di una persona contagiata da covid-19. Oggi, ad un anno da quella data, sono 1.274 le vittime da inizio epidemia. Nelle ultime ore è infatti morta un'altra persona. E sul fronte dei contagi, nel bollettino quotidiano dell’Azienda sanitaria ci sono circa 200 nuovi casi positivi su quasi tremila tamponi molecolari e antigenici. Sale il numero di contagi tra i giovani: le classi in quarantena sono 73. Stabile il numero dei pazienti ricoverati in ospedale: sono 233 di cui 42 in rianimazione. La buona notizia è che i guariti nelle ultime ore sono 234, che portano il totale da inizio emergenza a 29.399. Prosegue intanto il programma vaccinale: ad oggi le dosi somministrate sono state 44.899.
Gli orsi problematici potrebbero essere portati fuori dal Trentino
Gli orsi problematici potrebbero essere portati fuori dal Trentino. E' quanto emerso dall'incontro di oggi tra il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti e la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. Nel vertice si è parlato di sicurezza e ordine pubblico, in particolare della questione orsi e lupi in Trentino e sulla convivenza dei grandi carnivori con l'essere umano. “La ministra – ha commentato Fugatti al termine dell’incontro – ha capito la complessità della situazione e ci è sembrato disponibile a valutare nuove soluzioni, che passano ora attraverso un’intesa con il Ministero per la transizione ecologica, con cui si valuterà anche l’opzione di collocare alcuni orsi problematici al di fuori del territorio provinciale”. Al centro del confronto anche il tema della violenza contro le donne. L’intenzione del Governo - ha detto Lamorgese - è di inasprire ulteriormente le pene nei confronti di chi si rende responsabile di tali azioni.
Scuola, come tornare a "Sentirsi forti"?
Come rendere il ritorno a scuola in tempo di pandemia un’esperienza formativa e positiva? Nasce da questa domanda il progetto “Sentirsi forti”, nato daòlla collaborazione tra Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive dell’Università di Trento e il Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia di Trento con il contributo della Fondazione Caritro. Un progetto rivolto alle scuole medie e che mira a supportare studenti, studentesse e docenti durante la pandemia. Focus del progetto “Sentirsi forti” sono aspetti come la motivazione scolastica, l’autostima a scuola, la percezione delle proprie capacità nelle materie, la personalità, la disponibilità verso gli altri, la qualità della didattica percepita e il clima sociale scolastico. Sette gli istituti comprensivi trentini coinvolti: Alta Val di Sole, Bassa Anaunia – Tuenno, Bassa Val di Sole, Cles "B. Clesio", Fondo - Revò, Taio e Trento 7. Complessivamente il progetto ha coinvolto 21 docenti e 322 tra studenti e studentesse, oltre ai/alle sette dirigenti degli istituti partner.
Turismo, nel 2020 il Trentino-Alto Adige perde un miliardo e mezzo di spesa
Turismo. Il Trentino-Alto Adige ha perso più di un miliardo e mezzo di euro di spesa turistica nel 2020. A livello nazionale il crollo è stato di 20 miliardi, di cui il 73% è concentrato in Veneto, Toscana, Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige. Intanto a gennaio 2021 si registrano 14,4 milioni di pernottamenti e 4,8 milioni di turisti in meno a con un calo dell'80% rispetto allo stesso mese del 2020. E' quanto emerge da una stima dell'Istituto Demoskopika in attesa dei dati ufficiali dell'Istat. La chiusura degli impianti sciistici ha imposto una battuta d'arresto al turismo invernale. La pandemia nel 2020 ha portato ad un calo del 53% in termini di presenze e del 51% negli arrivi
Sicor, prosegue la protesta degli addetti
Non si ferma la protesta dei lavoratori e delle lavoratrici della Sicor. Oggi, 2 marzo, alle 14,30 si terrà un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento. La mobilitazione, organizzata unitariamente da Fiom e Fim, vedrà anche la partecipazione e la solidarietà delle tute blu di tutta la provincia. Davanti alla Sicor ci saranno anche i delegati Fiom e Fim di altre fabbriche metalmeccaniche.
Iva ridotta sugli assorbenti, anche Sait aderisce a campagna nazionale
Promuovere la parità tra donna e uomo. Punta a questo la campagna nazionale Close the Gap – riduciamo le differenze” promossa da Coop Italia e alla quale aderiscono anche il Sait e le Famiglie cooperative del Trentino. E tra le prime azioni messe in campo, il taglio dell'Iva sugli assorbenti, che fiscalmente sono trattati come beni di lusso. Sono tassati al 22% al pari dei vestiti, delle sigarette, del vino, che non sono considerati beni di prima necessità. Eppure, gli assorbenti lo sono. Anche il Trentino aderisce dunque alla petizione Stop Tampon Tax! Il ciclo non è un lusso” promossa dall’associazione “Onde Rosa”. Cosa accadrà? Dal 6 al 13 marzo gli assorbenti saranno venduti come se l’aliquota Iva fosse al 4%.
Bolzano, Marion Markart è la nuova vicesegretaria generale della Giunta
Marion Markart è la nuova vice segretaria generale della Giunta. La direttrice della ripartizione enti locali succede a Thomas Mathá. Markart, 44 anni, avvocato, originaria di Bronzolo, affiancherà quindi il segretario generale della Giunta, Eros Magnago. Il presidente Arno Kompatscher ha recentemente affidato l’incarico a Markart dopo che Thomas Mathá, direttore dell'agenzia provinciale per gli appalti, è stato nominato nuovo giudice altoatesino presso il Consiglio di Stato a Roma.
Unione Commercio, sì a test anti-Covid a tappeto
L’Unione commercio turismo servizi Alto Adige spinge per l’introduzione di test settimanali obbligatori per tutti I i settori economici. “Per responsabilità nei confronti della società e come concessione all’economia, così che quest’ultima possa ripartire e salvare un enorme numero di posti di lavoro”, afferma il presidente dell’Unione Philipp Moser motivando la richiesta. Sono circa 3mila le aziende commerciali e la gastronomia che sono attualmente chiusa e vedono a rischio la loro stessa esistenza.
Tar di Bolzano, il Covid non ha rallentato l'attività
Nell'anno della pandemia, l'attività del Tar di Bolzano non ha subito particolari contrazioni né ritardi. A renderlo noto la presidente, Alda Dellantonio, nella sua relazione per l'apertura dell'anno giudiziario che si è tenuto senza cerimonie pubbliche a causa dell'emergenza sanitaria. Le sentenze pubblicate sono state 246, i provvedimenti emessi 612 e definiti 287 ricorsi. Anche nel 2020, la durata media dei processi pendenti si è confermata inferiore all'anno e mezzo, per la precisione 487 giorni, con una riduzione di 40 giorni rispetto ai 527 giorni di durata media registrati nel 2019.
Controlli anti-Covid, 14 persone fermate
Quattordici persone provenienti dall'Austria a bordo di treni regionali sono state fermate al confine del Brennero e fatte rientrare in territorio austriaco. Erano sprovviste di documenti e non in regola con la normativa anti-Covid per l'ingresso in Italia poiché prive di tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti Lo rende noto la questura di Bolzano. Sono stati controllati complessivamente 86 persone e 40 veicoli e numerosi convogli provenienti dall'Austria.  A seguito delle verifiche, un cittadino algerino, rintracciato presso la stazione ferroviaria di Brennero, è stato arrestato perché oggetto di un provvedimento di carcerazione della procura della Repubblica di Como, dovendo espiare un anno e 6 mesi per reati contro il patrimonio. Inoltre, altre tre persone sono state denunciate in stato di libertà, avendo fornito generalità false e per uso di atto falso per eludere i controlli.
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